Iscrizione corti: vicina la deadline del 31 maggio. Gala di Premiazione il 12 luglio

Registi e produttori hanno ancora poco tempo per partecipare alla XIV edizione del Premio Carpine Visciano. I primi di giugno verranno svelate le candidature ai premi, che verranno poi consegnati il prossimo 12 luglio durante il Gala di Premiazione


Chi entrerà nella Hall of Fame del Premio Carpine Visciano dopo Alex Marano? Il regista napoletano, lo scorso anno, portò a casa il premio più ambito grazie a “La Giustificazione“, una storia di frontiera tra l’adolescenza e l’età adulta.

Sono in fila, per ora, circa duecento corti, provenienti da tutto il mondo, con tanti titoli interessanti, già al vaglio della commissione del Festival.

Il 31 maggio scade il termine per l’iscrizione alla kermesse cinematografica di Visciano. Dopodichè si procederà con le candidature, che verranno rivelate un po’ alla volta sulle piattaforme digitali del Premio Carpine Visciano.

Poi i riflettori saranno puntati sull’Arena Parco Giovanni Paolo II di Visciano, dove avrà luogo gran parte della tre giorni, tra cui l’attesissima serata del 12 luglio, il Gala di Premiazione, quando verranno rivelati i vincitori delle varie categorie in concorso.

Come partecipare

Il bando è online dallo scorso 10 dicembre e scadrà il prossimo 31 maggio.

Le categorie in concorso saranno:

  • Italian Short Film,
  • Short Doc,
  • International Short Film,
  • Music Video,
  • School Short Film,
  • Animation Short Movie.

Flashback: l’edizione del 2024

La XIII è stata l’edizione dei record: 530 iscrizioni, 30 nazioni coinvolte, 63 corti finalisti, 22 premi consegnati. Le serate della rassegna e il Gala di Premiazione hanno avuto luogo nella suggestiva cornice del Piazzale del Campanile, che ha visto trionfare il cortometraggio del giovane regista napoletano Alex Marano intitolato “La Giustificazione”.

Le parole del Direttore Esecutivo Claudio Napolitano:

 Il cinema è per la nostra comunità, Visciano, uno mezzo per tenere vivo il messaggio di Padre Arturo d’Onofrio, fondatore della Piccola Opera della Redenzione che, in tutto il mondo, dà speranza agli ultimi. Nei cortometraggi, provenienti da tutto il mondo, che selezioniamo e premiamo nel nostro Festival, giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione, cerchiamo quella scintilla in grado di smuovere la coscienza dei più giovani. Le tematiche sociali sono al centro della scena. Cerchiamo corti in grado di “sfondare la quarta parete“, arrivare al cuore e alla testa delle persone. Sono tantissimi i corti arrivati finora e molti ci hanno colpito. Il 31 maggio scadrà il termine per l’iscrizione e non sarebbe la prima volta che una iscrizione al fotofinish ci ha stravolto la gerarchia delle preferenze della Giuria tecnica.

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